Più soldi, sostegno alle spese quotidiane e tempo per assistere la famiglia. Sono le misure previste da tre recenti accordi aziendali nel settore metalmeccanico: Fiorini Industries a Forlì, Stilo a Cenate Sotto ed Epta a Limana.
Le intese mostrano cosa può aggiungere la contrattazione aziendale alle condizioni del contratto nazionale. I benefici riguardano però i lavoratori delle singole imprese, secondo requisiti e decorrenze fissati negli accordi: non spettano automaticamente a tutti i metalmeccanici.
Fiorini: buoni pasto, welfare e premio annuale
Alla Fiorini Industries di Forlì, specializzata in scambiatori di calore e serbatoi, con oltre 200 dipendenti, i lavoratori hanno approvato il rinnovo dell’integrativo firmato il 28 settembre 2026 da Fim, Fiom, Uilm e Rsu.
L’accordo introduce un buono pasto giornaliero fino a 6 euro, che partirà nel 2027 e sarà confermato nel 2028.
Si aggiungono 250 euro annui consolidati di welfare aziendale, quindi stabilmente riconosciuti nel tempo, e un premio di risultato fino a 600 euro all’anno.
Sono tre strumenti distinti e cumulabili. Il valore complessivo dei ticket dipenderà dalle giornate riconosciute, mentre il premio effettivo seguirà i criteri dell’intesa.
Stilo: due giorni in più ai papà e otto ore per l’assistenza
Alla Stilo di Cenate Sotto, in provincia di Bergamo, il primo integrativo aziendale è stato annunciato dalla Fiom il 3 agosto 2026, dopo il percorso avviato con l’elezione della Rsu.
L’intesa introduce un premio di produzione collettivo e i buoni pasto. Il comunicato sindacale non indica gli importi.
Sono invece precisate le tutele familiari: due giorni aggiuntivi di congedo di paternità retribuito, oltre a quelli previsti dalla legge, e otto ore aggiuntive di permessi retribuiti per assistere familiari in difficoltà o con necessità di cura.
L’integrativo interviene quindi sia sul reddito sia sulla possibilità di conciliare lavoro e responsabilità familiari.
Epta: premio da 2.850 euro e bonus nascita
Il terzo caso è Epta, nello stabilimento di Limana, in provincia di Belluno. L’integrativo 2026-2028, approvato dai lavoratori a luglio, conferma il Premio Valore Industriale fino a 2.850 euro lordi annui, collegato al miglioramento degli indicatori aziendali.
Introduce inoltre il premio Benessere e Continuità, fino a 1.200 euro nel 2026, 1.250 nel 2027 e 1.270 nel 2028.
Sul fronte familiare arriva un bonus nascita di 500 euro in welfare, previsto anche per adozione e affidamento preadottivo. Lo stanziamento per le borse di studio dei figli dei dipendenti sale a 15.000 euro annui complessivi.
È prevista anche la possibilità di convertire fino al 100% del premio maturato in welfare. Questa scelta modifica la modalità di fruizione del premio: la somma convertita viene utilizzata per servizi e prestazioni, anziché incassata come denaro.


