martedì, Luglio 14, 2026

Bonus Auto Elettriche al Via: Incentivi fino a 11.000€ tra una Settimana, ma Niente Click Day

Manca poco alla partenza dei nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, in programma dal 22 ottobre 2025. Dopo ore di incertezza, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha confermato che non ci sarà alcuno slittamento: tutto procede come previsto.

Nessun click day, quindi, ma solo un po’ di confusione iniziale. Il malinteso è nato perché molti si aspettavano l’attivazione della piattaforma Sogei il 15 ottobre. Invece, in quella data è stato solo pubblicato un tutorial con le istruzioni per accedere al contributo.

Chi può richiedere il bonus e quanto vale

Il nuovo Ecobonus 2025 è rivolto a:

  • Cittadini con ISEE sotto i 40.000 euro;
  • Microimprese (con meno di 10 addetti);
  • Residenti o aziende con sede legale nelle aree urbane funzionali, ovvero città con almeno 50.000 abitanti o zone interessate da pendolarismo.

Gli sconti previsti per l’acquisto di auto elettriche sono i seguenti:

  • Fino a 9.000 euro per chi ha un ISEE entro i 40.000 euro;
  • Fino a 11.000 euro con un ISEE sotto i 30.000 euro;
  • Fino a 20.000 euro per le microimprese che acquistano veicoli commerciali elettrici.

Per ottenere gli incentivi è obbligatoria la rottamazione di un’auto a benzina o diesel fino a Euro 5.
In più, per evitare truffe, sarà riconosciuto solo a chi risulta intestatario del veicolo da almeno 6 mesi.

Nessuno slittamento, solo un tutorial: ecco perché si è parlato di “click day rinviato”

La piattaforma per l’invio delle richieste sarà disponibile dal 22 ottobre.

Il caos è scoppiato pochi giorni prima del 15 ottobre, quando si è diffusa la notizia (errata) del rinvio dell’inizio della campagna. Ma il Mase ha subito smentito: l’apertura della piattaforma era fissata 30 giorni dopo quella per i concessionari, avvenuta il 23 settembre.

Non c’è nessuno slittamento. Si è sempre parlato di circa 30 giorni dopo l’apertura per i concessionari”, ha dichiarato il Ministero.

Dunque, tutto procede secondo i piani. Il click day non esiste: il bonus si potrà richiedere con calma, ma entro i limiti di disponibilità dei fondi.

Critiche e limiti del decreto

Il decreto 2025 – approvato ad agosto e finanziato con 597 milioni dal PNRR – piace poco a molti operatori del settore. Infatti:

  • Copre solo il 55% della popolazione, secondo Codacons, perché le aree urbane funzionali sono solo 83;
  • È riservato a cittadini e microimprese residenti in zone precise, escludendo molte aree rurali o montane;
  • Nessuna apertura a ibride o plug-in: solo full electric.

Tuttavia, anche se criticato per i troppi vincoli, il nuovo Ecobonus rappresenta una leva importante per rilanciare la filiera dell’automotive, oggi in profonda crisi.

Per il settore metalmeccanico, da sempre legato alla produzione e manutenzione di veicoli, infatti può significare:

  • Una spinta alla produzione di veicoli elettrici;
  • Più investimenti nella componentistica green;
  • Nuove opportunità di riqualificazione professionale.

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