martedì, Luglio 14, 2026

Buste Paga 2026, ecco i Metalmeccanici che avranno la Detassazione del 5% sugli Aumenti

La misura sulla detassazione degli aumenti contrattuali prevista nella prossima Legge di Bilancio 2026 introduce una riduzione dell’aliquota Irpef al 5% sugli incrementi salariali applicati in Busta Paga derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Si tratta di un intervento che, nel caso del CCNL Industria Metalmeccanica, presenta effetti molto diversi a seconda dell’inquadramento del lavoratore.

I livelli che beneficiano della detassazione

La norma, infatti, si applica esclusivamente ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 28.000 euro. In questo perimetro rientrano principalmente i dipendenti inquadrati nei livelli D1, D2, C1 e C2 del contratto metalmeccanico.

La detassazione del 5% si applicherebbe sugli aumenti salariali in erogazione nel 2026, anche se l’accordo di rinnovo del CCNL è stato sottoscritto nel 2025.

Per questi lavoratori, la tassazione agevolata rappresenta un vantaggio concreto sugli aumenti che saranno riconosciuti al termine del rinnovo contrattuale, attualmente in discussione tra Federmeccanica-Assistal e le organizzazioni sindacali. Quindi la misura vuole essere un incentivo a chiudere la lunga vertenza e fare in modo che i lavoratori abbiamo gli aumenti, a cui si aggiunge la detassazione che farà aumentare la disponibilità netta degli stessi aumenti salariali.

Chi resta escluso

Restano invece esclusi i lavoratori con redditi superiori alla soglia dei 28.000 euro, tra cui coloro inquadrati al livello C3, fascia media del sistema classificatorio metalmeccanico. Esclusi anche tutti i dipendenti che percepiscono superminimi individuali, poiché questi emolumenti – non facendo parte del minimo contrattuale – concorrono ad aumentare la base imponibile e possono spingere il reddito oltre il limite previsto dalla norma.

Una misura dal peso selettivo

Nel complesso, la detassazione al 5% introduce una misura che favorisce i lavoratori con redditi più bassi, ma lascia fuori una parte significativa del personale tecnico e amministrativo, che spesso supera la soglia reddituale. Il beneficio, quindi, si tradurrà in un vantaggio fiscale mirato, ma non generalizzato, per circa 1,7 milioni di lavoratori metalmeccanici in attesa del rinnovo del proprio contratto nazionale. E di tutti gli altri metalmeccanici che un rinnovo lo hanno ottenuto nel corso del 2025: contratti Unionmeccanica Confapi, CCSL del gruppo Stellantis e Cooperative Metalmeccaniche. Ma solo con riguardo agli scatti economici che decorrono all’interno del 2026. Esclusi i lavoratori dipendenti delle aziende artigiane metalmeccaniche e dell’installazione di impianti perchè il rinnovo è stato sottoscritto nel 2024.

I più letti della settimana

Busta Paga Metalmeccanici: a Luglio Premio Territoriale, Conguaglio Irpef e Arretrati

Per molti metalmeccanici il cedolino di luglio 2026 potrebbe...

L’industria Italiana Rallenta a Maggio: Primo Calo in Tre Mesi, ma l’Automotive Torna a Crescere

Dopo due mesi consecutivi di crescita, l’industria italiana torna...

Autovelox, Nuove Regole: Via all’Omologazione, Cosa Cambia per i Verbali e i Dispositivi Già Installati

Dopo oltre trent’anni di attesa entra finalmente in vigore...

Formazione per chi è senza lavoro o in CIG: nuove risorse, incentivi e certificazione competenze

Il Governo rafforza le politiche attive del lavoro con...

Premio di Risultato, la Sentenza che Cambia le Regole: Quando il Lavoratore Può Perdere il Bonus

Molti lavoratori ricevono ogni anno premi legati agli obiettivi...

Topics

Articoli correlati

Categorie popolari