Il nuovo decreto Lavoro rafforza gli incentivi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato, puntando soprattutto sulla stabilizzazione dei contratti a termine.
La misura principale riguarda la trasformazione dei contratti brevi, fino a 12 mesi, in rapporti stabili. In questi casi è previsto uno sgravio contributivo del 100% per 24 mesi, con un limite massimo di 500 euro al mese per ogni lavoratore.
Il bonus si applica alle trasformazioni effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 e riguarda giovani under 35 che non sono mai stati occupati a tempo indeterminato.
Bonus giovani under 35 prorogato
Accanto alla nuova misura, viene prorogato fino a fine 2026 anche il bonus già esistente per le assunzioni stabili di under 35.
L’incentivo consiste in uno sgravio totale dei contributi per 24 mesi, sempre fino a 500 euro mensili. Il beneficio spetta per giovani senza lavoro regolarmente retribuito e che rientrano nelle categorie di lavoratori svantaggiati.
Nelle regioni della Zes Unica, lo sgravio aumenta fino a 650 euro al mese. In alcuni casi specifici, l’incentivo può essere riconosciuto per 12 mesi.
Le regioni della ZES Unica, cioè la Zona Economica Speciale del Mezzogiorno, comprendono tutte le aree del Sud Italia. Rientrano quindi Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
In pratica, tutte queste regioni fanno parte di un’unica area agevolata in cui lo Stato riconosce incentivi più alti per favorire le assunzioni e lo sviluppo economico. Proprio per questo, quando un’azienda assume in uno di questi territori, può ottenere bonus più consistenti rispetto al resto d’Italia, con importi che possono arrivare fino a 650 o addirittura 800 euro al mese in alcuni casi.
Incentivi per l’occupazione femminile
Importanti novità riguardano anche le donne. Per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici disoccupate o inoccupate è previsto uno sgravio contributivo per 24 mesi fino a 650 euro mensili.
Se l’assunzione avviene nelle regioni della Zes Unica, il beneficio può arrivare fino a 800 euro al mese.
Anche in questo caso, l’incentivo è condizionato all’aumento dell’occupazione in azienda e all’assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.
Altri incentivi e condizioni
Nella Zes Unica è previsto inoltre uno sgravio fino a 650 euro per 24 mesi per chi assume lavoratori over 35 disoccupati da almeno due anni, ma solo per aziende con fino a 10 dipendenti.
Infine, il decreto proroga fino al 2029 l’isopensione, che consente alle aziende con almeno 15 dipendenti di accompagnare i lavoratori all’uscita anticipata fino a sette anni prima della pensione.


