Le PMI metalmeccaniche hanno una nuova occasione per investire nella formazione dei dipendenti e recuperare parte delle spese sostenute. L’O.P.N.M. – Organismo Paritetico Nazionale Metalmeccanici – ha infatti confermato anche per il 2026 il Bando Sostenibilità, ampliando le materie finanziabili ai corsi su digitalizzazione e intelligenza artificiale.
Il fondo disponibile ammonta a 300 mila euro e i contributi saranno assegnati fino a esaurimento risorse, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Una misura pensata per aiutare le aziende metalmeccaniche ad affrontare la transizione digitale, ambientale e organizzativa.
A chi spetta il contributo
Il bonus è destinato esclusivamente alle aziende che:
- applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi PMI;
- risultano in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Metalmeccanici;
- sostengono spese per corsi di formazione effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Il contributo è riconosciuto una sola volta per ciascuna azienda.
Quali corsi rientrano nel bando
L’aggiornamento approvato il 30 aprile 2026 ha esteso ufficialmente il bando anche ai percorsi su digitalizzazione e intelligenza artificiale. Restano finanziabili i corsi dedicati alla sostenibilità e ai criteri ESG, ma ora entrano anche tematiche legate all’innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale delle imprese.
Tra gli argomenti ammessi rientrano:
- gestione rifiuti ed economia circolare,
- emissioni e sostenibilità ambientale,
- certificazioni ambientali e sicurezza,
- welfare aziendale e diversity management,
- automazione intelligente,
- Safety 4.0,
- protezione dei dati,
- reskilling digitale,
- intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi.
Un elenco maggiormente esaustivo è contenuto nell’articolo 2 del bando ufficiale. La durata minima dei corsi deve essere di almeno 2 ore e può essere erogato sia in presenza che online.
Quanto vale il bonus formazione 2026
L’importo del contributo cambia in base al numero di lavoratori coinvolti e alla durata del corso.
- Per i corsi con 1-3 partecipanti, il bonus è pari a:
- 100 euro per corsi di almeno 2 ore;
- 200 euro per corsi da 3 ore in poi.
- Per i corsi con almeno 4 partecipanti, spettano:
- 400 euro per corsi di almeno 2 ore;
- 800 euro per corsi da 3 ore in poi.
Per accedere al contributo è richiesta una spesa minima di 200 euro più IVA. È possibile raggiungere questa soglia sommando fino a 3 corsi diversi conclusi e pagati nello stesso anno.
Attenzione: il bonus non è cumulabile
In base all’articolo 7 del bando, il contributo O.P.N.M. non può essere sommato ad altri aiuti pubblici ottenuti per la stessa attività formativa.
Questo significa che le aziende non possono richiedere contemporaneamente:
- altri contributi pubblici,
- sovvenzioni regionali,
- crediti d’imposta,
- sgravi fiscali riferiti agli stessi corsi.
Domanda, termini e documenti da allegare alla domanda
Per ottenere il contributo sarà necessario presentare:
- programma dettagliato del corso (questo dovrà risultare concluso al momento della presentazione della domanda, con l’indicazione delle date del corso stesso),
- elenco dei partecipanti firmato dal legale rappresentante,
- copie delle buste paga dei lavoratori coinvolti,
- attestati di partecipazione,
- fatture quietanzate,
- dati anagrafici dell’ente formatore.
Le domande devono essere inviate tramite Area Riservata EBM entro il 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili.


