giovedì, Agosto 27, 2026

Formazione pagata per chi lavora: Fondimpresa arriva a 5 milioni di operai e 205mila aziende

La chiusura del 2025 porta con sé numeri che parlano direttamente a chi lavora in fabbrica, in officina, nelle linee produttive. Fondimpresa raggiunge traguardi mai visti: 205.945 imprese aderenti e oltre 5,1 milioni di lavoratori coinvolti nei percorsi di formazione continua. Un risultato che non è solo statistica, ma un indizio di futuro: più competenze significa più stabilità, più possibilità di ricollocazione e più difese contro i cambiamenti del mercato.

Fondimpresa è il principale fondo interprofessionale italiano che finanzia la formazione continua dei lavoratori. Nato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, sostiene imprese e dipendenti con percorsi mirati per aggiornare competenze, favorire ricollocazioni e aumentare la competitività.

Perché questo 2025 è così importante per chi lavora

Fondimpresa supera i 4,8 miliardi di euro investiti in formazione in poco più di vent’anni, con 4,7 milioni di lavoratori formati almeno una volta. Il dato più rilevante, però, è il tasso di efficacia: 93%. Significa corsi che funzionano, persone che trovano un posto o lo ritrovano, aziende che restano competitive.

La direzione è chiara e verrà discussa il 4 dicembre a Roma, durante l’evento Nuove corsie per il lavoro, pensato per rimettere al centro le politiche attive e un uso finalmente efficace dei fondi europei. «L’immobilismo non è più tollerabile», avverte il presidente Aurelio Regina.

Politiche attive: risultati veri, non promesse

Gli ultimi sei avvisi hanno permesso di ricollocare o avviare alla ricollocazione 9.800 disoccupati e inoccupati. Risultati che pesano, soprattutto per lavoratori espulsi da crisi aziendali o da ristrutturazioni.

Il vicepresidente Fulvio Bartolo parla di metodo, non solo di numeri: interventi capaci di intercettare bisogni complessi, inclusi quelli dei lavoratori provenienti da Paesi terzi. Intanto la raccolta 2025 ha già toccato 441 milioni di euro.

Dove vanno i soldi: formazione vera e innovazione

Nel 2025 il Fondo ha investito 197 milioni di euro:

– 120 milioni per rafforzare le competenze di base.

– 29 milioni per politiche attive.

– 23 milioni per green transition e circular economy.

– 20 milioni per innovazione tecnologica.

A dicembre uscirà un nuovo avviso da 5 milioni sull’intelligenza artificiale.

2026: risorse in aumento e focus sui lavoratori

Il prossimo anno partirà con almeno 150 milioni dedicati alle stesse linee strategiche. Per Regina, questa è la vera strada per un mercato del lavoro più inclusivo, efficace e capace di offrire opportunità concrete anche alle lavoratrici.

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