Per molte famiglie il passaggio dall’istituto superiore all’università rappresenta una spesa importante. Proprio per questo E.B.M. ha pubblicato un nuovo bando che mette a disposizione 100 borse di studio da 1.000 euro ciascuna dedicate ai figli dei lavoratori metalmeccanici e agli studenti lavoratori. Prima di presentare la domanda è però fondamentale verificare tutti i requisiti richiesti e preparare la documentazione necessaria.
100 borse di studio da 1.000 euro per l’università
Il nuovo bando dell’Ente Bilaterale dei Metalmeccanici (E.B.M.) prevede l’assegnazione di 100 borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna per l’iscrizione al primo anno dei corsi di laurea relativi all’anno accademico 2025/2026.
L’iniziativa è rivolta ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di aziende metalmeccaniche che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi PMI e che risultano in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Metalmeccanici.
Le domande possono essere presentate fino al 25 luglio 2026 esclusivamente tramite l’Area Riservata E.B.M.
Chi può richiedere la borsa di studio
Possono partecipare alla selezione:
- i figli delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti a E.B.M.;
- gli studenti lavoratori che possiedono i requisiti previsti dal bando.
Nel caso in cui entrambi i genitori lavorino presso aziende metalmeccaniche aderenti a E.B.M., per lo stesso figlio può essere presentata una sola domanda.
Bonus 1.000 euro metalmeccanici, i requisiti
Possono accedere al bonus solo coloro che risultano iscritti al 1° anno per l’A.A. 2025/2026 per Corsi di Laurea Triennale o Magistrale a Ciclo Unico. Non sono ammesse università estere o telematiche.
Tra i requisiti più importanti previsti dal bando c’è quello economico. Per poter partecipare è necessario possedere un’attestazione ISEE 2026 non superiore a 30.000 euro. Chi supera questa soglia non può essere ammesso alla selezione, anche se soddisfa gli altri requisiti richiesti.
Oltre al requisito economico è previsto anche un requisito di merito scolastico: gli studenti devono aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2024/2025 con una votazione pari o superiore a 85/100. Chi ha ottenuto un punteggio inferiore non può accedere alla graduatoria.
Documenti obbligatori da allegare alla domanda
Per completare correttamente la richiesta occorre allegare tutta la documentazione prevista. In particolare servono:
- Certificato di diploma che attesta il conseguimento del diploma di scuola superiore nell’anno scolastico 2024/2025.
- Attestazione ISEE 2026: va allegata la copia dell’ISEE in corso di validità che dimostri il rispetto del limite economico previsto dal bando.
- Certificato di iscrizione all’università che attesta l’iscrizione al primo anno del corso di laurea per l’anno accademico 2025/2026.
- Certificato di genitorialità: serve per dimostrare il rapporto di parentela con il lavoratore o la lavoratrice che presenta la domanda (vanno bene sia il certificato di nascita che l’estratto di nascita con indicazione della maternità o della paternità).
Quest’ultimo documento non è richiesto nel caso degli studenti lavoratori.
Come presentare la domanda per il bonus
La richiesta può essere inviata esclusivamente online attraverso la sezione dedicata ai Bandi Borse di Studio presente nell’Area Riservata E.B.M. La domanda può essere trasmessa:
- direttamente dal lavoratore o dalla lavoratrice;
- dall’azienda;
- dal consulente associato all’azienda.
La scadenza, come visto sopra, è fissata al 25 luglio 2026.
Come viene pagata la borsa di studio
I vincitori non riceveranno il contributo direttamente sul proprio conto corrente. L’importo verrà versato da E.B.M. all’azienda, che successivamente lo inserirà nella busta paga del lavoratore che ha presentato la domanda.
La somma sarà soggetta alle ritenute fiscali IRPEF previste dalla normativa vigente.
Perché conviene presentare la domanda
La borsa di studio da 1.000 euro rappresenta un aiuto concreto per affrontare le spese universitarie del primo anno, tra tasse, libri, trasporti e materiale didattico.
Chi possiede tutti i requisiti richiesti – ISEE fino a 30.000 euro, diploma con almeno 85/100 e iscrizione al primo anno di un corso universitario ammesso – farebbe bene a preparare subito la documentazione necessaria per non rischiare di arrivare impreparato alla scadenza del 25 luglio 2026.
Per ogni ulteriore informazione si rimanda alla lettura integrale del bando.


