martedì, Luglio 14, 2026

DR Automobiles rilancia i marchi Osca e Itala con 50 Milioni

Giorni fa DR Automobiles ha annuncitoa un importante piano di espansione da 50 milioni di euro, che segna un punto di svolta per il gruppo: non solo nuove assunzioni e un ampliamento produttivo in Molise, ma anche il ritorno sulle scene di due nomi leggendari dell’automobile italiana, Osca e Itala.
Il progetto è stato presentato dalla CEO Antonella Tortola durante l’evento internazionale “Investing in Molise” all’Expo 2025 di Osaka.

Nuovo stabilimento DR a Macchia d’Isernia e 500 nuove assunzioni

Il cuore del piano riguarda l’espansione produttiva nello storico impianto di Macchia d’Isernia, che sarà affiancato da una nuova struttura dedicata all’assemblaggio e alla rifinitura dei modelli DR.
L’iniziativa comporterà 500 nuove assunzioni dirette, con ricadute significative sull’occupazione e sull’economia locale. La scelta di potenziare il sito molisano conferma l’impegno dell’azienda a investire nel Sud Italia e a valorizzare le competenze già presenti sul territorio.

Osca e Itala: due icone italiane pronte a rinascere

Uno degli obiettivi più ambiziosi è il rilancio dei marchi Osca e Itala, due simboli della tradizione automobilistica nazionale.

  • Osca, fondata nel 1947 dai fratelli Maserati, è famosa per i suoi modelli sportivi leggeri e innovativi. Il brand è stato acquisito da Massimo Di Risio nel 2022.
  • Itala, storica casa torinese attiva nei primi decenni del Novecento, è entrata nella leggenda con l’impresa della Pechino-Parigi del 1907.

DR Automobiles ha in programma di reintrodurre questi marchi con nuove linee di vetture, reinterpretando il loro DNA originale in chiave moderna, con uno stile distintamente italiano e una forte vocazione per la fascia premium.

Meno Cina, più Italia: DR rafforza la filiera nazionale

Attualmente, DR assembla i suoi veicoli a partire da kit forniti da costruttori cinesi come Chery e Baic, completando poi gli allestimenti nello stabilimento italiano.
Con il nuovo piano industriale, l’azienda intende ridurre progressivamente la dipendenza dalla componentistica asiatica, privilegiando forniture e collaborazioni con aziende italiane che attualmente stanno attraversando una fase di forte crisi per il caldo produttivo di Stellantis.
L’obiettivo è quello di costruire una filiera più locale e integrata, valorizzando l’industria nazionale e aumentando il contenuto Made in Italy dei veicoli prodotti.

Una strategia orientata al futuro, con radici italiane

DR Automobiles scommette sul futuro partendo dal valore delle sue radici. L’investimento in Molise, il ritorno di Osca e Itala e il rafforzamento della produzione italiana rappresentano una visione di crescita basata sull’identità nazionale, sull’innovazione e sulla volontà di contribuire attivamente al rilancio del settore automobilistico italiano.

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