Arrivano le prime applicazioni del bonus bollette da 115 euro previsto dal decreto Bollette. Dopo il via libera definitivo del Senato, il provvedimento è diventato legge e l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) ha definito le modalità operative per l’erogazione. Il contributo sarà visibile direttamente nelle prossime fatture della luce, senza necessità di presentare alcuna richiesta.
A chi spetta il contributo senza fare domanda
Il bonus sarà riconosciuto automaticamente ai clienti domestici che risultavano già beneficiari del bonus sociale alla data del 21 febbraio 2026. Rientrano tra gli aventi diritto i nuclei con ISEE fino a 9.769 euro, soglia che sale a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.
Hanno diritto al contributo anche i soggetti in condizioni di disagio fisico, cioè coloro che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita. In questo caso non sono previsti limiti reddituali. In totale, i beneficiari stimati sono circa 2,6 milioni di utenti.
Come viene erogato lo sconto e quando arriva
Il contributo da 115 euro viene accreditato in un’unica soluzione nella prima bolletta utile successiva all’attuazione del provvedimento. In molti casi lo sconto potrebbe comparire già tra aprile e maggio.
L’erogazione avviene tramite incrocio automatico dei dati tra INPS e Sistema Informativo Integrato, senza intervento del cittadino. Il bonus sarà indicato in bolletta come voce separata. Se l’importo genera un credito, questo verrà scalato nelle fatture successive oppure rimborsato in caso di cessazione della fornitura.
Bonus aggiuntivo da 60 euro: chi può ottenerlo
Oltre al contributo principale, è prevista un’ulteriore agevolazione fino a 60 euro destinata a famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale. Tuttavia, questo secondo sconto non è garantito.
La sua applicazione dipende infatti dai fornitori di energia, che possono scegliere se aderire o meno. Inoltre, è subordinato a specifici livelli di consumo energetico e al costo della componente energia. Le modalità definitive restano ancora in fase di definizione.


