Agosto è tradizionalmente il mese delle ferie collettive nelle fabbriche metalmeccaniche. Tra chiusure degli stabilimenti, PAR, ferie individuali e festività, per molti operai la pausa estiva può durare diverse settimane. E da quest’anno, per una parte dei lavoratori, il periodo disponibile può essere ancora più ampio grazie alle novità introdotte dal rinnovo contrattuale.
A questo si aggiunge un’altra possibilità per i lavoratori che ne hanno diritto: collocare i permessi della Legge 104 immediatamente prima o dopo le ferie. Una soluzione che, nei fatti, può allungare ulteriormente il periodo consecutivo di assenza dalla fabbrica, ma che deve rispettare precise condizioni.
Una settimana di ferie in più per alcuni metalmeccanici
Una novità riguarda i lavoratori ai quali il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria riconosce una maggiore disponibilità di ferie al raggiungimento dei requisiti di anzianità previsti dal contratto.
In particolare, dal 1° gennaio 2026, ai lavoratori con oltre 10 anni di anzianità aziendale e almeno 55 anni di età viene riconosciuta una settimana aggiuntiva di ferie, secondo le condizioni stabilite dal CCNL.
Per chi rientra nella platea, quindi, il monte ferie annuale aumenta sensibilmente, con la possibilità di organizzare periodi di riposo più lunghi.
I 3 giorni della Legge 104 possono essere attaccati alle ferie
Un’ulteriore estensione dell’assenza può verificarsi per chi beneficia dei tre giorni mensili di permesso retribuito della Legge 104 per assistere una persona con disabilità grave.
Non esiste infatti un divieto generale di utilizzare questi giorni subito prima o dopo le ferie.
Un metalmeccanico potrebbe quindi terminare le ferie il venerdì e utilizzare uno o più permessi 104 dal lunedì successivo, senza essere obbligato a rientrare prima in fabbrica.
Il risultato può essere un periodo continuativo di assenza più lungo, ma dal punto di vista giuridico ferie e permessi restano due istituti completamente differenti.
Attenzione: la 104 non è una prosecuzione delle vacanze
È proprio questo il limite più importante. I tre giorni della Legge 104 non diventano ferie supplementari solo perché vengono collocati accanto al periodo di riposo estivo.
Devono essere utilizzati per le finalità assistenziali previste dalla normativa. Ciò non significa necessariamente rimanere per tutta la giornata accanto alla persona assistita, ma deve esserci un effettivo collegamento con l’assistenza.
La semplice vicinanza alle ferie, ai sabati, alle domeniche o alle festività non rende automaticamente irregolare il permesso.
Diversa è la situazione quando emerge un utilizzo del beneficio completamente estraneo all’assistenza: in presenza di un abuso accertato, il metalmeccanico può andare incontro a conseguenze disciplinari anche molto pesanti.
Dunque, ferie più lunghe e permessi 104 possono essere consecutivi. Ma i tre giorni mensili non possono essere utilizzati come un espediente per trasformare la pausa estiva in una vacanza più lunga.

