sabato, Settembre 5, 2026

Metalmeccanici a Termine, Dopo 6 Mesi Scatta il Diritto di Precedenza

La scadenza di un contratto a tempo determinato non chiude sempre ogni possibilità con l’azienda. Chi ha lavorato per almeno 6 mesi può, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, far valere un diritto di precedenza nelle successive assunzioni a tempo indeterminato.

Non si tratta di una novità del CCNL metalmeccanici. La tutela deriva dall’articolo 24 del Decreto Legislativo n. 81/2015 e riguarda quindi anche i metalmeccanici, indipendentemente dal contratto collettivo applicato.

Quando scatta la precedenza

La regola riguarda chi ha maturato almeno 6 mesi di lavoro presso lo stesso datore, anche attraverso più contratti a termine.

Se nei 12 mesi successivi alla cessazione l’impresa assume a tempo indeterminato per le stesse mansioni già svolte, l’ex dipendente può far valere la propria priorità.

Conta quindi la durata complessiva dei rapporti avuti con quella stessa azienda, non soltanto l’ultimo contratto.

La precedenza riguarda però le attività già esercitate. Chi ha lavorato, per esempio, come addetto alla produzione non acquisisce automaticamente una priorità su qualsiasi posizione che l’impresa apra in seguito.

Non basta aver lavorato 6 mesi

La legge non obbliga il datore a trasformare il contratto a termine in un rapporto stabile.

La tutela entra in gioco solo se l’azienda decide di assumere nuovo personale a tempo indeterminato per mansioni riconducibili a quelle già svolte dall’ex dipendente.

Chi possiede i requisiti deve inoltre comunicare al datore la volontà di esercitare la precedenza entro 6 mesi dalla cessazione del rapporto.

Il diritto si estingue trascorso un anno dalla fine del contratto. Per evitare contestazioni, conviene inviare la comunicazione con una modalità che permetta di dimostrare sia l’invio sia la ricezione.

Il contratto deve indicare il diritto di precedenza

L’articolo 24 prevede che il datore richiami il diritto di precedenza nell’atto scritto relativo al contratto a termine.

Alla scadenza occorre quindi controllare la propria lettera di assunzione.

Se manca il richiamo, però, il lavoratore non perde automaticamente la tutela quando possiede comunque i requisiti previsti dalla legge.

La tutela non dipende dal CCNL applicato

Il diritto di precedenza nasce dalla normativa nazionale, non dal CCNL metalmeccanico di riferimento.

Può quindi riguardare anche chi lavora in un’azienda che applica un contratto collettivo diverso.

I singoli CCNL possono aggiungere condizioni più favorevoli su contratti a termine, somministrazione e stabilizzazioni, ma queste regole si affiancano alla disciplina generale prevista dal D.Lgs. 81/2015.

Alla scadenza del rapporto conviene quindi verificare durata complessiva del lavoro svolto, mansioni esercitate e termine entro cui comunicare la volontà di far valere la precedenza.

Se nei mesi successivi l’impresa torna ad assumere a tempo indeterminato per quelle stesse attività, il precedente rapporto a termine può ancora contare e offrire al metalmeccanico una priorità nella nuova assunzione.

I più letti della settimana

Metalmeccanici, Straordinari Non Pagati in Busta Paga? Quando Finiscono nella Banca Ore

Hai fatto ore di straordinario ma nel cedolino non...

Offerte di Lavoro Metalmeccanici, a Settembre Nuove Assunzioni: le Posizioni Aperte

Settembre può essere il momento giusto per rimettersi in...

Ex Ilva, Partono i Licenziamenti: Sindacati Chiedono Garanzie Prima del Tavolo dell’8 Settembre

Cresce la preoccupazione per l’indotto dell’ex Ilva di Taranto,...

Stellantis Termoli, 1.721 Lavoratori in Solidarietà fino al 2027: Cosa Succede Ora

Per lo stabilimento Stellantis di Termoli si apre un...

Topics

Articoli correlati

Categorie popolari