Un’azienda metalmeccanica che vuole assumere un lavoratore non comunitario residente all’estero attraverso il Decreto Flussi 2027 deve prima verificare se in Italia è già disponibile una persona adatta a quel posto.
Prima di presentare la domanda di nulla osta, l’impresa deve quindi inviare una richiesta di personale al Centro per l’impiego competente. La procedura può creare un’opportunità anche per disoccupati, percettori di NASpI e lavoratori in cerca di una nuova occupazione.
Quali aziende metalmeccaniche possono utilizzare il Decreto Flussi
Il DPCM del 2 ottobre 2025 comprende tra i settori ammessi le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo. Rientrano inoltre altre attività industriali individuate attraverso i codici ATECO indicati dal decreto.
Per accedere alle quote non basta applicare un CCNL metalmeccanico. Bisogna controllare soprattutto l’attività svolta dall’impresa e il suo codice ATECO.
Dopo l’assunzione, il CCNL applicato dall’azienda continua invece a stabilire inquadramento, retribuzione, orario e altri diritti del lavoratore.
Come funziona la ricerca attraverso il Centro per l’impiego
La verifica preventiva è prevista dall’articolo 22 del D.Lgs. 286/1998. L’azienda deve comunicare al Centro per l’impiego la figura ricercata, la mansione, le competenze richieste, il luogo di lavoro e le condizioni contrattuali proposte.
Se il Centro per l’impiego non segnala lavoratori disponibili entro otto giorni di calendario, la verifica si considera conclusa con esito negativo. L’azienda può quindi proseguire con la richiesta per assumere il lavoratore residente all’estero.
Le regole operative sono contenute nella circolare interministeriale n. 8047 del 16 ottobre 2025, emanata per l’attuazione del Decreto Flussi 2026-2028.
Cosa succede se viene segnalato un candidato
Se il Centro per l’impiego propone una persona, l’azienda deve esaminare la candidatura. L’assunzione non scatta automaticamente, perché il datore può verificare se il lavoratore possiede le competenze necessarie.
Se il candidato rifiuta la proposta, non si presenta oppure non risulta idoneo alla mansione, l’impresa deve comunicare e documentare l’esito della selezione. Non può ignorare la segnalazione e procedere direttamente con l’assunzione dall’estero.
Un’opportunità per chi cerca lavoro in Italia
Un disoccupato con esperienza come saldatore, tornitore, manutentore, montatore o addetto alle macchine può essere segnalato quando il suo profilo corrisponde a quello richiesto.
La procedura non garantisce l’assunzione, ma permette al Centro per l’impiego di mettere in contatto l’azienda con persone già disponibili. Per questo è importante mantenere aggiornati curriculum, qualifiche ed esperienze professionali.
Quote e date per le domande del 2027
Nel 2027 sono autorizzati 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale. Le quote riguardano complessivamente tutti i settori ammessi e non sono riservate soltanto alle aziende metalmeccaniche.
La circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026 stabilisce che le domande con modello B2020 potranno essere precompilate dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026. Il click day per il lavoro non stagionale è fissato alle ore 9 del 16 febbraio 2027.

