Per i lavoratori metalmeccanici vicini alla pensione torna una misura che può incidere direttamente sulla busta paga. Anche nel 2026 sarà possibile sfruttare il cosiddetto Bonus Giorgetti, ex Bonus Maroni, con una scelta che riguarda chi ha già maturato – o maturerà entro l’anno – i requisiti per la pensione anticipata.
Si tratta, quindi, di una leva economica importante per chi sta valutando se restare ancora al lavoro. La circolare INPS n. 102 del 16 giugno 2025 ha chiarito gli aspetti applicativi.
Più soldi in busta paga rinunciando ai contributi
Entrando nel dettaglio, i lavoratori dipendenti che hanno raggiunto i requisiti per la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) possono scegliere di non versare la propria quota di contributi IVS.
Parliamo del 9,19% della retribuzione lorda. Questa quota viene quindi riconosciuta direttamente in busta paga.
C’è un elemento chiave: queste somme non sono tassate. Non concorrono infatti a formare il reddito imponibile.
Per un operaio metalmeccanico, soprattutto con salari spesso compressi negli ultimi anni, si tratta di un aumento netto immediato.
Cosa si perde davvero: attenzione alla pensione futura
Ma questa scelta non è neutra. Rinunciando alla quota di contributi a proprio carico, il lavoratore smette di alimentare una parte della propria posizione previdenziale.
Resta invece attiva la contribuzione versata dall’azienda.
Di conseguenza, la pensione futura potrebbe risultare leggermente più bassa. È un aspetto che i metalmeccanici devono valutare con attenzione, soprattutto in un contesto di carriere discontinue e ammortizzatori sociali frequenti nel settore.
Chi può accedere nel 2026
La misura riguarda i lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria e alle gestioni equivalenti. In particolare, possono accedere:
- chi ha maturato entro il 31 dicembre 2025 i requisiti per Quota 103 (62 anni e 41 di contributi);
- chi matura entro il 31 dicembre 2026 i requisiti per la pensione anticipata ordinaria.
Va ricordato che Quota 103 non è stata prorogata per il 2026. Questo rende ancora più centrale la pensione anticipata classica.
Per i metalmeccanici, quindi, il Bonus Giorgetti diventa una scelta concreta: più salario subito o pensione piena domani.


