Il Governo ha ridotto temporaneamente le accise sul gasolio per contenere il caro carburanti, ma per molti lavoratori metalmeccanici potrebbe esserci un’altra opportunità per alleggerire il costo del pieno.
I 250 euro di welfare previsti dal CCNL sono infatti già stati messi a disposizione dei lavoratori aventi diritto e, in alcuni casi, possono essere utilizzati anche per ottenere buoni carburante. Ma si tratta di un diritto per tutti? Ecco cosa prevede davvero il contratto.
Il CCNL prevede i buoni benzina?
Il CCNL Metalmeccanici Industria 2025-2028, sottoscritto da Federmeccanica e Assistal con le organizzazioni sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, non riconosce un diritto specifico ai buoni benzina o ai buoni carburante.
Il contratto, però, riconosce ai lavoratori aventi diritto 250 euro annui di welfare contrattuale. Per il 2026 il credito è stato messo a disposizione entro il mese di febbraio e può essere utilizzato fino al 31 maggio 2027, secondo le regole previste dal CCNL.
Questo significa che, pur non essendo obbligate a concedere i buoni carburante, le aziende mettono a disposizione un credito welfare che può essere utilizzato per diversi beni e servizi.
Quando i buoni carburante possono arrivare ai lavoratori
La possibilità di ottenere i buoni carburante dipende dal piano di welfare adottato dall’azienda.
Il contratto nazionale stabilisce l’importo del welfare, ma lascia all’impresa la scelta dei beni e dei servizi acquistabili attraverso la piattaforma welfare. Per questo motivo due lavoratori che applicano lo stesso CCNL possono trovarsi in situazioni differenti: in un’azienda il credito welfare può essere utilizzato anche per ottenere buoni carburante, mentre in un’altra questa opzione potrebbe non essere prevista.
In altre parole, i 250 euro di welfare rappresentano un diritto previsto dal contratto, mentre i buoni carburante costituiscono una possibile modalità di utilizzo del credito, se prevista dal piano di welfare aziendale.
Come verificare se puoi utilizzarli
Se sei un lavoratore metalmeccanico e non hai ancora utilizzato il credito welfare del 2026, può essere utile verificare quali benefit sono disponibili sulla piattaforma della tua azienda.
Molte imprese consentono di convertire il credito in voucher per diversi beni e servizi e, tra questi, potrebbero figurare anche i buoni carburante.
Considerando che il credito welfare può essere utilizzato fino al 31 maggio 2027, c’è ancora tempo per scegliere come spenderlo. Verificare le opzioni disponibili può permettere di sfruttare al meglio un beneficio già riconosciuto dal CCNL e, se previsto dal piano aziendale, ridurre anche il costo del pieno.


