giovedì, Agosto 27, 2026

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm chiedono l’attivazione della Clausola di salvaguardia occupazionale: effetti su 1.600

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm hanno inviato una lettera ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia richiamando l’imminente scadenza del 30 settembre. Quel termine, fissato nell’accordo del 2018, prevede un meccanismo di salvaguardia occupazionale per i lavoratori ancora in forza a Ilva in amministrazione straordinaria. Secondo i sindacati si tratta di un passaggio vincolante che l’azienda non può ignorare.

La missiva è stata indirizzata sia ai commissari straordinari di Ilva S.p.A. in Amministrazione Straordinaria – Alessandro Danovi, Daniela Savi e Francesco Di Ciommo – sia ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, Giancarlo Quaranta, Giovanni Fiori e Davide Tabarelli.

La clausola del 2018 e i 1600 lavoratori interessati

La clausola stabilisce che, qualora vi siano dipendenti ancora alle dipendenze di Ilva, la società subentrante o le sue affiliate devono formulare una proposta di assunzione. Questa dovrà arrivare a tutti i lavoratori che non abbiano beneficiato di altre misure e che siano rimasti alle dipendenze della società fino alla cessazione dell’amministrazione straordinaria. Oggi sono circa 1600 i lavoratori che rientrano in questa condizione e che attendono un futuro certo.

Acciaierie d’Italia riconosce la validità dell’accordo

Nella lettera, i sindacati ricordano che lo stesso accordo del 2018 è stato ribadito come pienamente vigente anche nel marzo 2025, in occasione della sottoscrizione ministeriale di un nuovo testo. In quell’occasione Acciaierie d’Italia ha riconosciuto che gli effetti della clausola ricadono su entrambe le amministrazioni straordinarie e che quindi l’impegno resta valido. Per questo Fim, Fiom e Uilm chiedono di formulare nei tempi previsti le proposte di assunzione ai singoli lavoratori.

Sindacati pronti a iniziative in caso di inadempienza

Il rispetto della clausola, sottolineano i sindacati, è necessario anche ai fini della procedura di vendita dei beni e delle attività aziendali, che prevede la tutela dei livelli occupazionali come obiettivo fondamentale. Fim, Fiom e Uilm avvertono che in caso di mancato adempimento, o di ritardi, saranno pronte a mettere in campo tutte le iniziative necessarie. La partita dell’occupazione resta dunque centrale e i sindacati non intendono fare passi indietro.

I più letti della settimana

TFR Verso i Fondi Pensione: 31 Agosto Ultima Chiamata per i Nuovi Metalmeccanici

Per chi ha iniziato da poco a lavorare in...

Metalmeccanici, Altri 12 Mesi di Solidarietà: Coinvolti 5.471 Addetti tra Termoli e Pomigliano

La ripartenza degli stabilimenti Stellantis dopo la pausa estiva...

Pensione Metalmeccanici, 4 Anni in Anticipo col Riscatto Laurea?

Quanto può incidere il riscatto della laurea sulla pensione...

Volkswagen, 140 Mila Posti a Rischio: il Piano di Tagli Arriva nelle Fabbriche

La ristrutturazione di Volkswagen potrebbe avere conseguenze molto più...

Topics

Metalmeccanici, Altri 12 Mesi di Solidarietà: Coinvolti 5.471 Addetti tra Termoli e Pomigliano

La ripartenza degli stabilimenti Stellantis dopo la pausa estiva...

Pensione Metalmeccanici, 4 Anni in Anticipo col Riscatto Laurea?

Quanto può incidere il riscatto della laurea sulla pensione...

Volkswagen, 140 Mila Posti a Rischio: il Piano di Tagli Arriva nelle Fabbriche

La ristrutturazione di Volkswagen potrebbe avere conseguenze molto più...

Metalmeccanici Precari: dal 2027 le Aziende Dovranno Assumerne il 20% a Tempo Indeterminato

Dal 1° gennaio 2027 le aziende dell’industria metalmeccanica dovranno rispettare un...

Metalmeccanici, l’Azienda non Può Cambiare CCNL per Ridurre la Busta Paga

Un’azienda metalmeccanica non può decidere unilateralmente di abbandonare il...

TFR, Esce Solo in Parte dalla Busta Paga e Scattano Anche i Soldi dell’Azienda

Per i lavoratori assunti dal 1° luglio 2026, destinare...

Articoli correlati

Categorie popolari