In questi giorni sono ancora in corso i pagamenti della NASpI di competenza ottobre. Tuttavia, per chi ha già presentato la domanda e intende avviare una propria attività, la NASpI anticipata rappresenta uno strumento utile per ottenere l’intero importo in un’unica soluzione, agevolando l’avvio di imprese individuali, attività autonome o la partecipazione a cooperative come socio lavoratore nei settori dell’elettricità, dell’idraulica, della termoidraulica e dell’installazione di impianti.
Vediamo meglio come funziona.
Chi può richiedere la NASpI anticipata
L’anticipazione può essere richiesta dai beneficiari della NASpI che intendono:
- Avviare un’attività autonoma nel settore tecnico, come elettricista, idraulico, termoidraulico o installatore di pannelli solari;
- Costituire un’impresa individuale per la manutenzione, l’installazione o la riparazione di impianti;
- Entrare in una cooperativa con rapporto mutualistico e attività lavorativa di socio;
- Espandere un’attività già avviata durante il precedente rapporto di lavoro dipendente.
La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, dalla costituzione dell’impresa o dalla sottoscrizione della quota in cooperativa. Se l’attività era già in corso durante il lavoro dipendente, la richiesta deve essere inviata entro 30 giorni dalla presentazione della NASpI originaria.
Utilizzi principali dei fondi anticipati
L’anticipazione della NASpI consente di coprire i costi iniziali per l’avvio dell’attività tecnica. Tra gli impieghi principali:
- Strumenti e attrezzature professionali: utensili specifici, dispositivi di sicurezza, veicoli attrezzati;
- Materiali e forniture: pompe, tubazioni, pannelli solari, componenti elettrici;
- Locali e infrastrutture: affitto, ristrutturazione o allestimento di laboratori e uffici;
- Promozione dell’attività: branding, campagne informative e servizi di comunicazione iniziale.
L’importo erogato può superare i 15.000 euro, offrendo un supporto concreto per strutturare l’attività fin dall’inizio.
Condizioni e vincoli
La NASpI anticipata rappresenta quindi un’opportunità concreta per la transizione dal lavoro dipendente a quello autonomo nei settori elettrico, idraulico, termoidraulico e dell’installazione di impianti, consentendo di partire con le risorse necessarie per sostenere i costi iniziali e sviluppare un’attività professionale strutturata.
Tuttavia, è bene tenere a mente che l’importo anticipato deve essere restituito se viene instaurato un nuovo rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza della NASpI. Fa eccezione l’ingresso in una cooperativa, in cui la restituzione non è prevista.


