Il mese di dicembre è decisivo per tutte le famiglie che intendono richiedere il contributo IRFIS fino a 5.000 euro destinato a ridurre gli interessi dei prestiti al consumo.
La misura, prevista dalla Regione Sicilia, molto utilizzata negli ultimi mesi, permette di alleggerire rate e finanziamenti accesi per beni necessari alla vita quotidiana. L’Amministrazione locale aveva già concesso una proroga tempo fa per consentire a più famiglie di completare la domanda, ma ora la scadenza è definitiva: le richieste devono essere inviate entro il 31 dicembre 2025 alle ore 12:00.
Cosa rientra tra i beni finanziabili
Il contributo copre gli interessi maturati su prestiti destinati all’acquisto di:
autoveicoli a motore termico oltre 1.600 cc;
motoveicoli oltre 250 cc;
auto elettriche con potenza superiore a 100 kW;
moto elettriche oltre 35 kW;
elettrodomestici e arredi;
computer, tablet e smartphone;
biciclette elettriche;
climatizzatori e impianti domestici.
Una FAQ pubblicata dall’IRFIS il 24 ottobre ha inoltre chiarito un punto molto atteso: sono ammissibili anche i prestiti per l’acquisto di un impianto fotovoltaico o solare termico, purché la potenza sia limitata al fabbisogno della famiglia. In questo caso, è obbligatorio allegare una dichiarazione sostitutiva prevista dal D.P.R. 445/2000.
Fatture e scontrini emessi dopo l’acquisto: cosa fare
L’IRFIS ha confermato che si può presentare domanda anche quando fattura o scontrino vengono emessi dopo il contratto di acquisto.
Perché la richiesta sia valida, il richiedente deve seguire una procedura precisa:
a) inviare una PEC con oggetto “Credito al Consumo – Impegno a produrre ricevuta-scontrino-fattura fiscale”;
b) caricare la ricevuta della PEC come allegato all’istanza sul portale;
c) trasmettere la fattura appena disponibile con una seconda PEC riportante l’ID domanda.
Ultimi giorni per presentare la domanda
Con la scadenza ormai vicina, è essenziale verificare la documentazione richiesta e completare l’invio tramite lo sportello telematico IRFIS.
Il contributo fino a 5.000 euro può rappresentare un aiuto concreto per molte famiglie che vogliono ridurre il peso dei propri debiti entro la fine dell’anno. Per approfondire clicca qui.


