Nonostante il rallentamento generale delle assunzioni rispetto al 2025, il settore metalmeccanico continua a essere uno dei più strategici per il lavoro in Italia. I nuovi dati del Bollettino Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano infatti che meccanica, elettronica e metallurgia restano tra i comparti con la maggiore richiesta di personale qualificato.
Nel mese di maggio le imprese manifatturiere prevedono oltre 81mila assunzioni, mentre nel trimestre maggio-luglio gli ingressi programmati salgono a circa 253mila. Dentro questo scenario il comparto metalmeccanico continua a rappresentare una quota importante della domanda industriale.
Meccanica ed elettronica trainano la domanda di lavoro
Entrando nel dettaglio, le aziende della meccanica ed elettronica cercano circa 18mila lavoratori solo nel mese di maggio. A questi si aggiungono altri 14mila ingressi previsti nella metallurgia.
Le imprese continuano quindi ad avere bisogno di operai specializzati, manutentori, tecnici industriali e addetti alla produzione. Una richiesta che resta elevata nonostante le difficoltà del settore automotive e il rallentamento della produzione industriale registrato negli ultimi mesi.
Il dato conferma anche quanto le competenze tecniche continuino a essere fondamentali nelle fabbriche italiane, soprattutto nei processi legati all’automazione e alla digitalizzazione degli impianti.
Quasi 6 lavoratori su 10 sono difficili da trovare
Accanto alla forte domanda emerge però un problema sempre più evidente: la carenza di personale qualificato.
Secondo il report Excelsior, infatti, nella metallurgia la difficoltà di reperimento arriva al 59,4%. In pratica quasi 6 lavoratori su 10 risultano introvabili.
Le figure più richieste dalle aziende sono saldatori, operatori CNC, manutentori industriali, fabbri specializzati e tecnici della produzione.
Il mismatch tra domanda e offerta continua quindi a pesare soprattutto nelle aree industriali del Nord Italia, dove le imprese fanno sempre più fatica a trovare personale formato.
Il tema lavoro può tornare centrale anche nei rinnovi contrattuali
I dati Excelsior mostrano un quadro chiaro: le assunzioni rallentano, ma il lavoro metalmeccanico continua a essere centrale per l’industria italiana.
La carenza di operai specializzati rischia ora di diventare uno dei temi più importanti anche nelle prossime trattative sul rinnovo dei contratti metalmeccanici, soprattutto sul fronte salari, formazione e attrattività del lavoro in fabbrica.


