La malattia che impedisce al lavoratore metalmeccanico di presentarsi in azienda il lunedì può essere certificata anche il martedì, conservando la copertura della prima giornata di assenza. È questa una delle conseguenze concrete della Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026, che modifica le regole sulla decorrenza della tutela previdenziale.
La novità interessa anche i dipendenti delle aziende metalmeccaniche che applicano i CCNL dell’Industria, delle PMI o dell’Artigianato. Occorre però distinguere il momento in cui viene emesso il certificato dall’obbligo di avvisare immediatamente il datore di lavoro.
Malattia lunedì e visita medica martedì
Il caso più significativo è quello del metalmeccanico che lunedì mattina non può recarsi al lavoro e contatta il proprio medico. Se il professionista, per motivi organizzativi o assistenziali, non riesce a visitarlo o a riceverlo in ambulatorio nella stessa giornata, può fissare la visita per martedì.
In base alle nuove indicazioni, il certificato trasmesso martedì può riportare il lunedì come data d’inizio della malattia. L’INPS ammette quindi che il documento sia materialmente emesso nel secondo giorno dell’evento, riconoscendo la copertura anche per il giorno precedente.
La retrodatazione non è però automatica: deve dipendere dall’indisponibilità del medico ed essere sostenuta dalla sua valutazione clinica. Inoltre, può riguardare al massimo una giornata. Un certificato rilasciato mercoledì non consente, normalmente, di recuperare anche il lunedì.
L’azienda deve essere avvisata subito
La Circolare INPS disciplina la copertura previdenziale, ma non modifica le clausole dei CCNL metalmeccanici sulle comunicazioni aziendali. Il lavoratore che non può iniziare il turno del lunedì deve quindi informare tempestivamente l’impresa, seguendo le modalità e i termini stabiliti dal contratto collettivo e dalle procedure interne.
Non è possibile aspettare la visita del martedì per comunicare l’assenza. Il successivo riconoscimento del lunedì da parte dell’INPS non cancella un’eventuale violazione degli obblighi contrattuali verso il datore.
Se la malattia è cominciata domenica
Diversa è la situazione del lavoratore che si ammala già domenica. Il certificato rilasciato dal medico di famiglia lunedì non può essere retrodatato per coprire la giornata festiva.
Per certificare una malattia insorta domenica, durante un sabato non lavorato o in un’altra festività, bisogna rivolgersi alla continuità assistenziale, cioè alla guardia medica.
La regola pratica è dunque chiara: se l’assenza comincia lunedì, l’azienda va avvisata immediatamente. Il certificato potrà essere emesso martedì soltanto quando la visita viene rinviata per l’indisponibilità del medico.


