Chi ha perso un genitore a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale potrebbe avere diritto a una borsa di studio INAIL fino a 7.000 euro l’anno. La misura è già operativa e riguarda anche i figli dei lavoratori metalmeccanici assicurati all’INAIL. Ecco chi può richiederla, quanto spetta e quali sono le scadenze da rispettare.
Vale anche per i figli dei lavoratori metalmeccanici
La borsa di studio non è riservata a una categoria professionale, ma spetta ai superstiti dei lavoratori assicurati all’INAIL.
Questo significa che anche i figli degli operai, degli impiegati e dei tecnici del settore metalmeccanico possono accedere al beneficio se il genitore è deceduto per un infortunio sul lavoro o una malattia professionale ed è stata riconosciuta la rendita ai superstiti prevista dalla normativa INAIL.
Si tratta di una tutela che molte famiglie ancora non conoscono e che può rappresentare un aiuto concreto per continuare gli studi.
Quanto spetta
L’importo della borsa varia in base alla scuola o al corso frequentato.
Sono previsti:
- 3.000 euro all’anno per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado;
- 5.000 euro all’anno per la scuola secondaria di secondo grado e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
- 7.000 euro all’anno per università, AFAM e ITS Academy.
La borsa è esente da imposte e si aggiunge alle altre prestazioni economiche già riconosciute dall’INAIL ai superstiti.
Chi può richiedere il contributo
La borsa di studio spetta agli studenti che proseguono regolarmente il proprio percorso di studi.
Per gli studenti delle scuole è richiesta la promozione all’anno successivo, mentre per gli universitari è necessario aver conseguito almeno la metà dei crediti formativi previsti dal piano di studi.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il servizio “Borsa di studio ai superstiti”, disponibile nell’area MyINAIL.
Per l’anno scolastico e accademico 2025-2026 il servizio è attivo dal 24 giugno 2026.
La circolare INAIL prevede che la domanda venga presentata entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico.
Per capire meglio come funziona il termine dei 60 giorni, ecco alcuni esempi.
Esempio 1 – Studente di scuola superiore
Se l’anno scolastico termina il 10 giugno 2026, la domanda potrà essere presentata fino al 9 agosto 2026.
Esempio 2 – Studente universitario
Se l’anno accademico si conclude il 30 settembre 2026, il termine per presentare la domanda sarà il 29 novembre 2026.
Questi esempi hanno valore puramente illustrativo. La scadenza effettiva decorre sempre dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico del corso frequentato dallo studente.
Perché conviene non aspettare
Anche se il termine di 60 giorni è definito dalla circolare come ordinatorio, è consigliabile presentare la domanda il prima possibile.
Il motivo è semplice: la legge ha stanziato 26 milioni di euro all’anno e l’INAIL assegna le borse di studio seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Se le risorse disponibili vengono esaurite, le domande successive non potranno essere accolte, anche se il richiedente possiede tutti i requisiti previsti.
Per consultare il manuale necessario per la richiesta della borsa di studio CLICCA QUI


