Arriva un nuovo sostegno economico per le famiglie in difficoltà alle prese con il caro affitti. La Regione Sicilia ha reso operativa una misura attesa da tempo, destinata ai nuclei con redditi bassi e con almeno tre componenti. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto in un contesto sociale sempre più complesso, soprattutto nelle aree con maggiore incidenza di povertà.
Requisiti e importo del contributo
Entrando nel dettaglio, il contributo può arrivare fino a 3 mila euro l’anno. Possono beneficiarne i nuclei familiari composti da almeno tre persone con un Isee non superiore a 10 mila euro. È inoltre necessario essere residenti da almeno due anni nel territorio e avere un contratto di affitto regolarmente registrato.
Oltre all’importo base, è previsto anche un incremento di 200 euro per ogni figlio successivo al primo. Restano invece esclusi i nuclei che vivono in alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’Isee di riferimento sarà quello calcolato sui redditi del 2024.
Come presentare domanda e scadenze
Per accedere al contributo sarà necessario presentare domanda al proprio Comune di residenza, rivolgendosi agli uffici dei Servizi sociali. Le richieste dovranno essere compilate utilizzando i modelli predisposti dalla Regione e corredate da tutta la documentazione richiesta.
La scadenza è fissata al 25 settembre 2026. Tuttavia, è importante muoversi in anticipo: il fondo complessivo non è illimitato e ammonta a 5 milioni di euro, con il rischio concreto di esaurimento delle risorse in tempi brevi.
Un aiuto concreto, ma risorse limitate
La misura rappresenta un sostegno importante per migliaia di famiglie, soprattutto in un territorio dove il rischio povertà supera il 35%. Allo stesso tempo, però, emergono criticità legate alla limitatezza dei fondi e alla carenza di politiche abitative strutturate.
Per questo motivo, il contributo viene visto come un primo passo utile ma non sufficiente, che dovrà essere accompagnato da interventi più ampi sul tema della casa e del sostegno ai redditi.


