Il 2027 potrebbe portare più soldi in busta paga per migliaia di lavoratori metalmeccanici. Il Governo sta preparando un pacchetto di interventi fiscali e occupazionali, dal valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, da inserire nella prossima Legge di Bilancio.
Secondo quanto anticipato dal quotidiano Il Sole 24 Ore, il ministero del Lavoro guidato da Marina Calderone punta a confermare alcune agevolazioni già operative nel 2026, aggiungendo nuove misure sulla tredicesima e sulle assunzioni. Ecco le cinque principali novità che potrebbero interessare il settore metalmeccanico.
1. Aumenti contrattuali tassati al 5%
La prima misura riguarda la proroga al 2027 dell’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali, attualmente riservata ai dipendenti privati con redditi entro 33.000 euro.
Per i metalmeccanici dell’industria, il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal prevede un aumento di 59,58 euro lordi mensili da giugno 2027 per il livello C3. L’eventuale proroga potrebbe rendere più conveniente l’incremento, ma occorrerà verificare quali aumenti saranno effettivamente ammessi all’agevolazione.
2. Meno tasse su turni, notturni e festivi
Il Governo vorrebbe confermare anche nel 2027 la tassazione agevolata del 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo e sulle indennità di turno.
La disciplina del 2026 prevede un limite di 1.500 euro annui e una soglia reddituale di 40.000 euro. Una misura particolarmente interessante per gli operai metalmeccanici impiegati negli stabilimenti organizzati su più turni.
3. Tredicesima con tassazione ridotta
Tra le novità più attese compare la possibile detassazione della tredicesima mensilità, attraverso un’imposta sostitutiva del 10% oppure del 15%.
L’intervento potrebbe aumentare il netto percepito a dicembre, ma aliquota definitiva, beneficiari e limiti reddituali devono ancora essere stabiliti.
4. Premi di risultato con fisco agevolato
Un altro intervento riguarda i premi di risultato aziendali, per i quali è già prevista nel 2026 e 2027 un’imposta sostitutiva dell’1%, nel rispetto dei requisiti di legge.
Il ministero intende rafforzare le agevolazioni e prorogare il trattamento fiscale favorevole previsto per alcune forme di partecipazione azionaria dei dipendenti.
5. Incentivi alle assunzioni e formazione
Infine, il Governo punta a prorogare gli sgravi contributivi per le assunzioni stabili di giovani under 35 e donne svantaggiate, con benefici che possono arrivare a 800 euro mensili in determinate condizioni.
Previsti inoltre circa 500 milioni per rifinanziare il Fondo Nuove Competenze, utilizzabile anche dalle imprese metalmeccaniche per aggiornare le competenze dei dipendenti.
Tutte queste novità restano allo studio: saranno il testo della Manovra 2027 e la successiva approvazione parlamentare a stabilire quali misure entreranno effettivamente in vigore.


