lunedì, Agosto 31, 2026

Giorni di Ferie Ancora da Smaltire? Cosa Fare a Settembre per Non Perderli

L’estate è quasi finita, ma per alcuni lavoratori le ferie non sono ancora terminate. Anche chi ha già trascorso qualche settimana di riposo tra luglio e agosto può avere ancora diversi giorni accumulati. A questo punto arriva la domanda: bisogna consumarli subito oppure possono essere utilizzati più avanti? E soprattutto, cosa succede se rimangono nel conto ferie?

Ferie residue, non si perdono a fine estate

Avere ancora giorni di ferie dopo agosto non significa averli persi. Le ferie maturate dal lavoratore non possono essere cancellate semplicemente perché non sono state utilizzate entro l’estate.

La legge stabilisce però che il lavoratore deve usufruire di almeno quattro settimane di ferie all’anno. Di queste, almeno due devono essere godute nell’anno di maturazione, mentre le altre due devono essere utilizzate entro i 18 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione, salvo eventuali regole diverse previste dalla contrattazione collettiva o particolari situazioni.

Per questo chi arriva a settembre con alcuni giorni ancora disponibili non deve necessariamente preoccuparsi, ma è importante capire entro quando devono essere utilizzati.

Cosa fare con le ferie rimaste

La prima cosa da fare è controllare la propria busta paga, dove normalmente è possibile trovare il saldo delle ferie maturate, utilizzate e residue. Se dopo le ferie estive risultano ancora diversi giorni disponibili, è consigliabile programmare con il datore di lavoro quando utilizzarli, soprattutto se si avvicina la fine dell’anno.

Non bisogna aspettare necessariamente dicembre: distribuire le ferie residue nei mesi successivi può essere una soluzione utile sia per il lavoratore sia per l’azienda.

Per gli operai metalmeccanici è inoltre importante verificare il CCNL effettivamente applicato, perché la contrattazione collettiva può prevedere regole specifiche sulla programmazione e sulla fruizione delle ferie.

Ferie residue, il datore di lavoro può obbligare a prenderle?

Le ferie non sono soltanto un diritto del lavoratore: il loro godimento deve essere organizzato tenendo conto anche delle esigenze dell’impresa. Il datore di lavoro può quindi stabilire il periodo delle ferie, nel rispetto della legge e del contratto collettivo applicato, comunicandolo al lavoratore e tenendo conto delle esigenze dell’attività.

Questo significa che il lavoratore non può sempre decidere autonomamente quando utilizzare i giorni residui. Allo stesso tempo, l’azienda non può far sparire le ferie maturate semplicemente perché non sono state utilizzate.

Se il saldo ferie continua a crescere, è quindi utile parlarne per tempo con l’azienda e concordare un calendario di utilizzo.

Cosa fare adesso per non accumulare troppe ferie

Per chi ha ancora ferie residue dopo luglio e agosto, settembre può essere il momento giusto per fare un controllo. La soluzione più semplice è verificare il saldo in busta paga e capire quali sono le ferie riferite agli anni precedenti e quali, invece, quelle maturate nel 2026. Se ci sono giorni arretrati, è consigliabile programmare la loro fruizione senza aspettare l’ultimo momento.

Le ferie, infatti, non si perdono semplicemente perché è passato il periodo estivo, ma devono essere effettivamente godute entro i termini previsti. Inoltre, salvo la cessazione del rapporto di lavoro, non possono essere normalmente sostituite da un pagamento.

Per un lavoratore dipendente, quindi, avere ancora giorni di ferie a settembre non è necessariamente un problema. L’importante è controllare il saldo, conoscere le scadenze e concordare per tempo con l’azienda quando utilizzare i giorni rimasti.

I più letti della settimana

Iveco Suzzara Riparte, ma sull’Acquisizione Tata Crescono i Dubbi: a Rischio i Contratti a Termine

Lo stabilimento Iveco di Suzzara riparte con la produzione...

Metalmeccanici, Bonus Carburante da 200 Euro: E’ Questa la Cifra Che Andrà nel Cedolino?

Per i lavoratori metalmeccanici il nuovo bonus carburante potrebbe...

Metalmeccanici, Se il Datore Non Versa i Contributi al Fondo Cometa Cosa Perde il Lavoratore?

I contributi al Fondo Cometa possono comparire nella busta paga senza...

Stellantis Melfi, a Settembre Resta un Solo Turno: 295 Auto al Giorno, ma Cala il Salario

A settembre lo stabilimento Stellantis di Melfi lavorerà con...

Metalmeccanici, Bonus Carburante in Busta Paga Con Incentivo Alle Aziende. Spunta il Rischio “Furbetti”

Il nuovo bonus carburante potrebbe entrare direttamente nella busta...

Topics

Articoli correlati

Categorie popolari